Fusioni in bronzo su misura
Realizziamo getti da circa 100-200 grammi fino a circa 800 kg, dal pezzo singolo alla serie. Il modello viene realizzato nella nostra modelleria e l’eventuale lavorazione di finitura nella nostra officina meccanica: l’intero ciclo resta all’interno dell’azienda.
Quali leghe di bronzo fondiamo
Bronzi allo stagno e allo stagno-zinco-piombo
Bronzi al piombo
Bronzi all’alluminio
Perché scegliere il bronzo
Il bronzo mantiene proprietà meccaniche eccellenti anche in condizioni critiche, ed è per questo il materiale di elezione per bronzine e componenti soggetti a forte sollecitazione. Alla resistenza meccanica affianca due caratteristiche che ne determinano gli impieghi: la resistenza all’usura e quella alla corrosione, in particolare a quella salina.
La scelta della lega dipende dall’impiego. I bronzi allo stagno come G-CuSn10 e G-CuSn12 sono indicati per componenti soggetti ad attrito e carico; i bronzi al piombo migliorano il comportamento in strisciamento; i bronzi all’alluminio offrono elevata resistenza meccanica e alla corrosione marina.
Dove si impiegano le fusioni in bronzo
01
Meccanica: bronzine, boccole e corone
Bronzine, boccole, corone e componenti soggetti ad attrito continuo sfruttano il comportamento del bronzo sotto carico e la sua capacità di lavorare in accoppiamento senza grippare.
02
Settore nautico
La resistenza alla corrosione salina assicura durata nel tempo a componenti costantemente esposti all’ambiente marino: pompe marine, accessori per imbarcazioni e componentistica della linea d’asse. Ne parliamo anche nell’articolo dedicato alle fusioni per il settore nautico.
03
Settore alimentare
La resistenza all’usura e le proprietà antibatteriche naturali del bronzo lo rendono adatto alle trafile da pasta e ai macchinari di processo destinati alla produzione alimentare.
04
Arte e arredamento
Il bronzo statuario e la resa estetica del materiale lo rendono adatto a opere artistiche, elementi di arredo e grandi realizzazioni: tra queste, la partecipazione a un’opera monumentale in bronzo dorato da 15 tonnellate.
Come lavoriamo una commessa in bronzo
Ogni fusione viene realizzata sulle specifiche del cliente. Le tolleranze del grezzo fanno riferimento alla norma UNI EN ISO 8062-3; le quote che richiedono tolleranze più strette vengono riprese alle macchine utensili della nostra officina. Internamente eseguiamo controlli dimensionali, analisi chimica del metallo e controlli con liquidi penetranti; su richiesta la commessa può includere l’esame radiografico.
Per una valutazione servono il disegno o il modello 3D, la lega richiesta, le dimensioni, la quantità e l’impiego previsto del componente.
Domande frequenti sulle fusioni in bronzo
Sì. Fondiamo sia il bronzo G-CuSn12 (CB483K) sia il bronzo B14 industriale, oltre al G-CuSn10 (CB480K) e a più di venti altre leghe di bronzo.
Sì, sono tra le applicazioni più frequenti del bronzo nella nostra produzione. Il componente viene realizzato sul disegno del cliente, anche come pezzo singolo, con eventuale ripresa alle macchine utensili per le quote funzionali.
Per i componenti esposti all’acqua di mare si impiegano bronzi con elevata resistenza alla corrosione salina, in particolare i bronzi all’alluminio come l’ASTM C95800. La scelta definitiva dipende dai carichi e dalle condizioni di esercizio e viene fatta insieme in fase di preventivo.
Fino a circa 800 kg per singolo getto. Il peso minimo è di circa 100-200 grammi.