Fonderia

La Fonderia integrata nella Modelleria Ferrieri sviluppa al suo interno due differenti tecniche di fusione, ovvero fusione in terra e fusione in conchiglia. Specializzata nelle fusioni in bronzo e ottoni e nelle leghe speciali di alluminio, conta al suo attivo tre linee di produzioni. L’eterogeneità delle commesse, provenienti da ambiti produttivi differenti, le ha consentito di acquisire, nel corso degli anni, un notevole background di esperienza ed un livello di know how tale da soddisfare qualunque esigenza di mercato, di velocizzare le fasi realizzative, di garantire al cliente finale tempi di consegna rapidi e certi e di realizzare un tipo di produzione dall’alto valore differenziante rispetto ai principali competitors.

Fusione in terra

La fusione in terra (colata in sabbia) è uno dei procedimenti di fusione più utilizzati per la produzione di pezzi metallici. Consiste nell’effettuare la colata del metallo fuso all’interno di uno stampo composto da una terra speciale, denominata terra da fonderia, che verrà rotta alla fine del processo per poterne estrarre il pezzo.
Tale procedimento è altamente versatile ed a basso costo; si presta cioè a realizzare una vasta gamma di oggetti, differenti sia sotto il profilo dimensionale che geometrico, per produzioni che richiedono un numero elevato di pezzi. Tale processo, estremamente basilare, comporta, nella maggior parte dei casi, un intervento di rifinitura sul prodotto finito per renderlo conforme alle caratteristiche morfologiche e funzionali desiderate.

Fusione in conchiglia

La fusione in conchiglia (o colata in lingotteria) è un procedimento di fusione che avviene effettuando la colata all’interno di forme permanenti metalliche, denominate “conchiglie” per la produzione in serie di getti in alluminio, rame o ghisa, che abbiano conformazione relativamente semplice e  modeste dimensioni.
La progettazione della forma, la cui realizzazione prevede costi ben maggiore rispetto all’analogo a perdere, prevede un canale di colata e diversi piccoli canali di sfiato, per eliminare il quantitativo di gas che rimane intrappolato nel getto alle alte temperature. Per evitare che il pezzo e la forma si uniscano in unico blocco, viene spesso utilizzata una speciale vernice isolante. Dopo la colata del metallo liquido immesso per forza gravitazionale o sotto pressione (pressofusione),  il pezzo vene lasciato a raffreddare ed a solidificare, prima di essere tolto. Rispetto alla fusione in terra, il pezzo prodotto è più rifinito ed è più rispondente alle caratteristiche morfologiche e funzionali desiderate.